Dove senti di appartenere?
Sembra una domanda semplice, finché la propria vita non si è sviluppata tra luoghi, lingue e comunità diverse.
Per me, appartenere non significa avere un solo indirizzo che annulli tutti gli altri. Ci sono luoghi legati ai miei inizi, luoghi in cui ho costruito una vita e persone che rendono familiare un posto nuovo.
Ognuno può custodire una parte diversa di ciò che sono.
Lo stesso vale per i mondi che esploriamo al di fuori del lavoro. Le immersioni e il volo a vela sono due passioni personali che mi ricordano quanto possa cambiare una prospettiva. Una porta la mia attenzione sotto la superficie; l’altra verso lo spazio, l’aria e la distanza.
Nessuna sostituisce la vita quotidiana. Lasciano spazio ad altri modi di viverla.
Il senso di appartenenza cresce attraverso la partecipazione: imparare come comunicano le persone, osservare ciò a cui tengono, tornare, contribuire e lasciare che un luogo ci cambi. Possiamo restare legati alle nostre radici senza aspettarci che ogni nuova comunità sia esattamente come quella che abbiamo lasciato.
Negli affari internazionali, questo conta. Un mercato non è semplicemente un luogo in cui entrare. È un contesto in cui le persone hanno già relazioni, abitudini e aspettative. Costruirvi qualcosa di significativo richiede attenzione e rispetto, non soltanto un messaggio tradotto.
Avere più di una casa può insegnarci a guardare queste differenze con curiosità. Può anche renderci più attenti verso chi sta ancora cercando il proprio posto.
Non dobbiamo ridurre la nostra vita a una sola origine, un solo ruolo o un solo paesaggio.
Il senso di appartenenza può avere più di una casa.
Costruisco fiducia prima di sviluppare il business.
